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  • Studio la Fenice

Ho dimenticato di presentare il 730 !!!!


A volte capita di essere impegnati nella normale routine della vita quotidiana e ci passa di mente la presentazione del modello 730.


Sembrerebbe impossibile ma arrivati alla scadenza della trasmissione telematica del 730, parecchie volte i contribuenti si accorgono di aver oltrepassato i termini.

Che cosa succede se ho dimenticato di presentare il 730 ?

In teoria si prospetta l’inadempienza dell’omessa dichiarazione, che prevede una serie di sanzioni alquanto salate.


Ma lo Stato italiano ci consente ancora di poter riparare a questa situazione.


Se ho dimenticato di presentare il 730 potrò infatti presentare la dichiarazione dei redditi senza l’esborso di alcuna sanzione presentando il Modello Redditi PF 2021 .


Cosa cambia in questi casi?

Per prima cosa la prima differenza è la scadenza della presentazione: il termine ultimo per l’invio del 730 è il 30 settembre mentre per il Modello Redditi PF è il 30 novembre.

Quelle invece più importanti riguardano i rimborsi e le imposte dovute ed i tempi di erogazione.


Infatti nel 730 i rimborsi o le imposte vengono erogati o trattenuti tramite il sostituto d’imposta (il datore di Lavoro), mentre per il Modello Redditi PF le imposte dovranno essere versate tramite F24 e i crediti verranno esborsati direttamente dall’Agenzia delle Entrate.


Con la presentazione del Modello Redditi PF i tempi di Rimborso dell’Agenzia delle Entrate si allungano e i rimborsi si prevedono per la fine dell’anno.


Se hai dimenticato di presentare il 730, hai ben capito che sei ancora in tempo per poter correre ai ripari.


Che cosa succede se non presento nessuna dichiarazione dei redditi?

I riferimenti normativi riguardante le sanzioni in caso di omessa dichiarazione dei redditi sono contenute nei seguenti articoli di legge:


· Articolo 1 del decreto legislativo numero 471/1997;

· Articolo 5 del decreto legislativo numero 74 /2000.

In relazione alle sanzioni previste per omessa dichiarazione dei redditi possiamo così sintetizzarle così:

· Da € 250,00 (sanzione minima) a € 1.000,00 se non risultava nessuna imposta da pagare da parte del contribuente;

· Sanzione minima del 120% fino a un massimo del 240% dell’imposta evasa dal contribuente.


Perché sono obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi?

I lavoratori dipendenti che nel corso dell’anno 2020 hanno avuto più di un sostituto d’imposta avranno due o più CU ( Certificazione Unica).


Questi soggetti sono obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi tramite modello 730/2021 o Modello Redditi PF 2021.


Nell’epoca emergenziale COVID-19 questa regola verrà applicata da tantissimi percettori di Cassa Integrazione, FIS o l’indennità di Disoccupazione (Naspi).


I contribuenti che hanno usufruito di questi ammortizzatori sociali troveranno il modello CU dell’INPS online scaricabile direttamente dal sito dell’Istituto .

Molti ci chiedono quali sia il motivo per cui si ha l’obbligo di presentazione della Dichiarazione dei Redditi in presenza di due o più CU nel corso dell’anno.

I datori di lavoro che si sono avuti nel corso dell’anno, potrebbero aver applicato aliquote e detrazioni Irpef diverse sugli importi da erogati; pertanto l’ultimo datore di lavoro a dicembre (periodo nel quale avviene il conguaglio Irpef in busta paga) non provvederà ad effettuare il conguaglio considerando tutti i redditi e trattenute Irpef che il lavoratore ha avuto durante l’anno, ma considererà solo quelli relativi al rapporto oggetto della trattenuta.


Questo comporterà che il conguaglio è rimandato ad una fase successiva, quella appunto della Dichiarazione dei Redditi


Un esempio pratico obbligo di presentazione Dichiarazione dei Redditi

Mario ha avuto due rapporti lavoro con 2 datori di lavoro differenti percependo € 10.000,00 da ciascuno nel 2020.


Ognuno dei 2 datori di lavoro ha applicato una aliquota Irpef per le trattenute pari al 23%. In sostanza ai suoi € 20.000,00 è stata applicata una aliquota del 23%.


Le aliquote Irpef sono progressive al reddito percepito e sono le seguenti:


· Da € 0 a € 15.000,00 aliquota 23%

· Da € 15.000,01 a € 28.000,00 aliquota 27%

· Da € 28.000,01 a € 55.000,00 aliquota 38%

· Da € 55.000,01 a € 75.000,00 aliquota 41%

· Oltre € 75.000,01 aliquota 43%


Ne consegue che avendo percepito in totale € 20.000,00 a Carlo sono state applicate un aliquota inferiore del 23% anziché del 27% e pertanto le trattenute Irpef a lui applicate molto probabilmente sono state inferiori al dovuto, con un possibile importo a debito in sede di presentazione del 730.


Ti aspettiamo presso i nostri uffici per trovare la migliore soluzione.

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